QUAL È L'IMPORTANZA DEL DIZIMO NELLA NOSTRA VITA?


Il DIZIMO - IL PRINCIPIO DELLA VITTORIA, LA LEGGE DELL’UNO! - Un contributo volontario, il decimo del reddito (reddito netto) al fine di sostenere la diffusione della Parola del Signore nostro Dio.

"Portate tutte le decime alla casa del tesoro (casa di Dio) e poi mettemi a prova in questo, dice il Signore degli eserciti, se io non vi aprirò le finestre del cielo e non vi riverserò tanta benedizione fino a non vi sia più dove riporla.” Malachia 3:10

Affinché le scuole di misteri possano portare gli insegnamenti dei Maestri Ascesi a tutti i figli di Dio sulla Terra, è necessario un maggiore impegno da coloro che hanno già trovato l'insegnamento. É necessario il contributo con il dizimo, perché soltanto così le scuole dei Maestri potranno prosperare e raggiungere l'obiettivo di ulteriore espansione. 

Il dieci per cento non è un valore nè piccolo, nè grande; ma secondo la legge del dizimo, questa è la quantità necessaria di Luce e  di sostanza che gli uomini sono invitati a ridare a Dio, affinché possa moltiplicare questa sostanza e di nuovo ridonarla all’ uomo.

Molti studenti ritengono ll percentuale come impossibile o troppo alto per le loro finanze, e quindi, non riescono a donare. Tutti quanti hanno bisogno di capire che se non possono donare il 10%, dovrebbero donare come possono, ma lasciare di dare, è lasciare di partecipare alla espansione degli insegnamenti, e dunque, mettere da parte, una grande opportunità di contribuire con Dio e con i Maestri nella liberazione dell'umanità. Donare a questa causa consuma molto karma personale e planetario!

L'insegnamento libera le anime, e deve arrivare a tutti!

Abramo ha pagato il dizimo a Melchisedec.

"E Melchisedec, il re di Salem, fece portare del pane e del vino: Egli era il Sacerdote del Dio altissimo. E egli  benedisse Abram, dicendo: ‘Benedetto sia Abramo dal Dio altissimo, il padrone dei cieli e della Terra, e benedetto sia il Dio altissimo, che t’ha consegnato in mano i tuoi nemici. E Abramoi gli diede la decima parte d’ogni cosa. " Gen. 14: 18-20

"Questo Melchisedek, che era il re di Salem, Sacerdote del Dio altissimo e che incontrò Abramo al suo ritorno dalla sconfitta del re e lo benedisse; a chi Abramo diede la decima parte di tutto, e prima, è, per interpretazione, il re di giustizia, e anche il re di Salem, che è il re della pace;  senza padre, senza madre, senza genealogia, senza principio di giorni o fine della vita, ma fatto simile al Figlio di Dio, rimane Sacerdote sempre. Ora, considerate quanto grande fosse l'uomo, al quale anche il patriarca Abramo diede la decima parte dei bottini. " Eb. 7: 1-4. 

Quelli che capiscono la necessità di sostenere i Maestri Ascesi della Grande Fraternità Bianca, per l'espansione degli insegnamenti, hanno una responsabilità diretta per aiutare in questo lavoro.

Se non si riesce a lasciare le proprie case e affari per dare del tempo al servizio di amministrare gli insegnamenti per l'umanità, e non importa il motivo, si può  partecipare inviando il dizimo per aiutare coloro che possono farlo. Coloro che hanno lasciato tutto, la loro vita, a dedicarsi a questo lavoro.

- Nella Seara del Signore, nostro Dio, ognuno fa la sua parte. . .

- Uno fornisce il seme... un altro lo semina... un altro lo fertilizza...  un altro lo raccoglie... altro ancora lo mantiene...

Eseguite le attività necessarie, portando la parola vivente di Dio per coloro chi l’aspettano. Amici e fratelli nella Luce del nostro Padre-Madre Divina, i Maestri Ascesi ci insegnano il sentiero di "salvare vite".

I nostri fratelli stanno, letteralmente, affogandosi nell’immenso mare astrale agitato dalla paura, dall'odio, dalla menzogna, dall'illusione e dalla malvagità della falsa gerarchia. El Morya racconta che nella sua vita come Abramo, e in quelle che seguirono, non volle mai l’abbondanza, ma anche così, ebbi molti beni sotto il suo potere; afferma anche di aver sempre pagato il dizimo ai rappresentanti terreni del Dio Onnipotente.

La “Legge dell’UNO” afferma che un decimo della loro porzione giornaliera, già appartiene a Dio. Il pagamento del dizimo è quello di diventare un socio di Dio.

Questa è la misura certa che un figlio di Dio dovrebbe dare a coloro che portano gli insegnamenti di Dio a coloro che non li hanno ancora trovati. Il Maestro Morya ci insegna che la nostra Presenza Io Sono riceverà il nostro dizimo e ce li riderà moltiplicato per dieci. Dobbiamo essere felici di avere scuole dei Maestri al fine di dare i nostri dizimi.

Il dizimo deve essere consegnato a coloro che davvero portono gli insegnamenti delle Leggi di Dio a chi ne ha bisogno: scuole dei Maestri Ascesi, le chiese, le istituzioni di insegnamento spirituale, gruppi di studio mistico, religiosi, ecc ... Ciò che conta davvero è che il dizimo serva al proposito di diffondere gli insegnamenti e non all'arricchimento illecito di alcuni. L’iedeale è che si contribuisca con il posto il quale la persona si sia beneficiata spiritualmente.

La carità non è il dizimo! Donare alla povertà, non sostituisce il dizimo. Ciò è un obbligo sociale.

Venite a fare parte di questo lavoro! Cogliete l'occasione di partecipare con la vostra amorevole donazione mensile! Partecipate con noi! Il motto dei Maestri Ascesi è "uno per tutti e tutti per uno".

Vittoria Sempre Alla Luce!
Maria Lúcia Vieira e Paulo R. Simões - www.eusouluz.com.br


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